Imprint Urbino (imprinturbino.tk) è un progetto realizzato da 4 studenti e studentesse dell’ISIA di Urbino, Augustina Cocco Canuda, Giovanni Murolo, Cecilia Negri e Alessandra Smiderle, messo in atto dal 5 maggio al 25 maggio scorso.

30 luoghi storici e culturalmente rilevanti (chiese, piazze, palazzi…), muniti di un semplice QrCode che permette al cittadino, al turista, al passante, allo studente, di poter “scannerizzare” il codice ed immergersi nella storia di quel luogo.

Tu che stai leggendo ti chiederai: “beh ma di nuovo che c’è?”.

La domanda è più che lecita ma la risposta è in realtà semplice: il marketing si è sempre fondato sui desideri dell’utente, il web marketing in particolare. L’User Generated Content (contenuti generati dagli utenti, per chi “no habla”), è un cardine fondamentale della comunicazione 2.0 e 3.0 sul web.

La possibilità che Imprint Urbino concede all’utente è proprio quella di leggere le storie di vita quotidiana e gli eventi accaduti in quegli stessi luoghi, tramite la voce degli urbinati. Il luogo in questione acquista quindi di valore perchè non viene più osservato solo per la bellezza artistica o naturale ma per la “vita vissuta” che racchiude.

 

 

Siamo abituati a vedere Urbino come un grande albergo in cui il business principale è legato alle università, agli affitti, all’economia mossa dagli studenti.

In questo caso sono gli stessi studenti a chiedere ai cittadini di Urbino di parlare di loro stessi e vogliono farlo nella maniera più diretta che conoscono: tramite uno smartphone.

Mi ha colpito particolarmente perchè tutti i web marketer sono alla continua ricerca di nuovi punti di contatto tra il mondo fisico e quello online e quando capita di incontrare idee positive, e soprattutto propositive, non si può fare a meno di apprezzare l’inventiva degli studenti.

Sono infatti gli studenti che, liberi da obblighi di ritorno economico, sostenibilità e pragmaticità, possono essere coloro che riescono ad innovare ed aiutarci a osservare il mondo da un’altra propspettiva. Romantica? Si, perchè si sposa alla perfezione con una città che ha dimenticato di esserlo e che spesso si chiude preventivamente alle proposte di innovazione e (ahimè) di valorizzazione.

Urbino è un capolavoro di perfezione architettonica, una città rinascimentale, una culla di civiltà.

Una città ideale per i canoni rinascimentali ma che nel corso dei secoli ha smarrito la strada.

Ed ecco gli studenti a ricordarcela con Imprint Urbino.

Bravi!