Può capitare che a volte gli utenti attivi sui Social influenzino così tanto un brand, un personaggio pubblico o una community, da cambiare le ‘regole del gioco’.

E’ stato così per lo snack-gelato ‘Winner Taco’, riabilitato dall’amore dei fan dopo un lungo oblio, oppure i ‘fail’ mediatici di Barilla o Melegatti, stroncati per questioni di ‘omofobia’, una scusa che prendo per sottolineare l’inadeguatezza ‘socialmediatica’ dei due ‘colossi’.

Winner Taco

SOCIAL BASKET

Oggi parliamo di sport italiano, più precisamente di quel basket che sembra far di tutto per distruggere i suoi aspetti più belli a favore di regole bislacche e iniziative mediatiche polverose. Ma questa è un’altra storia. La storia di dicembre 2015 è l’esempio di come i social media siano ormai parte fondante del panorama mass-mediatico anche nel nostro paese.

30 NOVEMBRE, LOS ANGELES – Il ritiro di Kobe Bryant

Il signor Kobe Bryant, mito assoluto della pallacanestro NBA degli ultimi 20 anni, 5 ‘anelli’ vinti e due medaglie d’oro olimpiche, decide che a 37 anni sarebbe ora di lasciare il basket. Commozione dei compagni (?), lacrime dei tifosi, sponsor che si ‘sfregano’ le mani in vista del Tour d’addio che da qui a ad aprile toccherà tutte le arene degli USA.

Kobe Bryant

30 NOVEMBRE, Italia – La Giornata Tipo ‘CI PROVA’

Poche ore dopo, ‘La Giornata Tipo‘, uno dei portali (non portali) più seguito del basket italiano (174mila fan su Facebook, 28mila follower su Twitter), lancia un evento sulla propria pagina Facebook per il 25 Dicembre, invitando migliaia di utenti a partecipare. Oggetto dell’evento? Una ‘reunion’ Buffa-Tranquillo che ha come sfondo il format ‘Buffa racconta Kobe Bryant’.

Buffa & La Giornata Tipo
Per chi non sapesse chi sono Buffa e Tranquillo, vi basti pensare che le generazioni che sul finire degli anni ’80/primi ’90, si sono approcciate al mondo del basket televisivo, sono state così tanto contaminate dal loro modo di raccontare questo sport da innamorarsene perdutamente.


Per più di 20 anni questa coppia di commentatori ci ha raccontato il basket, in particolare l’NBA. Da 2 anni Federico Buffa si è impegnato in lavori teatrali, abbandonando le conduzioni con il ‘fratello’ Flavio Tranquillo, rimasto a SKY. Fatto mai andato giù ai migliaia di fan del ‘duo baskettaro’.
Da qui la proposta de ‘La Giornata Tipo’ che vuole riunire i due sotto l’insegna di Kobe Bryant.

10 DICEMBRE – L’ufficialità

I risultati poi non tardano ad arrivare. All’evento partecipano in 30mila, centinaia di post e messaggi sul profilo di Buffa, Tranquillo e sulla pagina di SKY. Buffa ‘prende a cuore’ la situazione e provoca l’amico a partecipare. Lo stesso Buffa ne dà notizia.

Anche SKY avvalla la trasmissione e indovinate dove lo annuncia? Ma proprio nella pagina dell’evento Facebook creato da ‘La Giornata Tipo’.

Sky Sport

MORALE? VINCONO TUTTI

In questa storia abbiamo tutto:

  • emozioni: la passione per lo sport di migliaia di persone
  • influencer: un soggetto che si pone tra il brand e l’utenza di massa
  • viralità: la ‘rete’ esplode quando sollecitata
  • branding: il brand si ‘inchina’ ed accetta l’operazione commerciale proposta
  • utenti: noi che ce lo siamo visto. E abbiamo goduto.

Buffa e Tranquillo